un bacio, sono commossa. I tuoi testi sono struggenti, addolorati e colmi di tenerezza e amore. E forti, determinati, attivi. Vai molto al di là della parola, Simonetta: scavi nel profondo in un cosciente sentimento di compassione e riscatto. Sai colmare l'abisso tra infanzia e maturità, in un tempo circolare e ritmico nel quale  passato e futuro si fondono in un gilcult di anime che si muovono in un vortice  a ricercare rappacificazione. C'è anche tutta la nostra cultura labronica, sofferenza e rinascita. I nostri avi ebrei, pirati e prostitute si sono fusi davvero in un'unica grande cultura. Tu non ci racconti: tu vivi mentre scrivi. E' un miracolo.

 

 

 

KIKI